IL FESTIVAL DELLE MOSTRE
NEGLI STUDI DEGLI ARTISTI

14/18 Marzo 2017 - Milano

CMD+R, refresh-page per una mostra work in progress

CMD+R

Artisti: Virginia Garra, Aldo Lurgo, Edoardo Manzoni, Raziel Perin

Corso Garibaldi 2,

Siamo giá al terzo giorno di Studi Festival e sono pronta per scoprire una nuova realtá che spero possa stupirmi. Raggiungo con facilitá Corso Garibaldi per andare alla Fondazione Pini che presenta un progetto dal titolo CMD+R a cura dell’artista Adrian Paci. La mostra é molto interessante e mutevole per la sua stessa natura: l’installazione e le opere infatti, cambiano e sono riallestite giornalmente. Gli artisti sono quattro (Virginia Garra, Aldo Lurgo, Edoardo Manzoni e Raziel Perin) e pur essendo molto giovani dimostrano una grande maturitá. Parlo subito con loro che mi raccontano della loro esperienza e di come sono arrivati a collaborare con Adrian Paci: hanno infatti conosciuto l’artista in veste di insegnante presso la NABA di Milano ma hanno instaurato con lui un dialogo importante. Le loro opere cercano quotidianamente nuove prospettive. Ogni giorno la pagina viene idealmente ricaricata e rivela al fruitore nuove letture. Anche lo stesso spettatore ha un compito: grazie a lui infatti l’opera si compone e scompone in qualsiasi momento. Volendo analizzare piú nello specifico i singoli lavori, mi sembra interessante la ricerca artistica di Virginia Garra, la quale utilizza diversi linguaggi come la fotografia, il disegno, il video e la performance. L’artista  cerca di filtrare, attraverso la sua memoria personale, realtá quotidiane piccole e alle volte scontate. Anche il lavoro di Edoardo Manzoni parte sempre dal diretto rapporto con un’ambiente per lui molto familiare che lo lega alla sua infanzia. Crea documenti che attestano una continua ricerca di forme e realtá prese dal quotidiano e in particolare dal mondo rurale. Continuo con il lavoro di Aldo Lurgo, il quale analizza materiali che possono assumere diverse forme. Infine come ultimo lavoro guardo il lavoro di Raziel Perin. Quest’ultimo mi descrive con precisione le sue opere che mostrano una grande attenzione alla sua interioritá e personalitá mettendo in luce una ricerca ricca di spunti anche per il fruitore. Molto soddisfatta della mostra, torno a casa pensando di voler approfondire meglio le attivitá di questi artisti.

Maria Serena Matarrese

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